SIGNORINELLA

ATTO QUINTO

 

Negli occhi tuoi passavano

una speranza, un sogno e una carezza,

avevi un nome che non si dimentica,

un nome lungo e breve: Giovinezza.”

 

Occhi,

specchio del Nulla contingente ed eterno,

Giacono e Friedrich,

Arturo e Jean Paul,

gemme da vetrinetta in radica nel salotto di mia madre,

uomo senza speme,

maschio senza sogno,

corpo senza pelle,

oblio del nirvana,

atarassia dello stoico coglione,

nome senza parola,

Iuventus club,

foot ball della dimanche et semper,

amen e amin.

 

Salvatore Vallone

 

Il Giardino degli Aranci, Harah Lagin, 31, 01, 2024

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