LUCIA

Lei abitava nella via delle maestranze

di una città disoccupata e negligente

al numero civico settantadue

e oscillava come un pendolo

tra un balconcino e un terrazzino

per non farsi notare dal suo amore segreto.

Lucia era cristiana

e aveva gli occhi azzurri e scagliati di verde,

frequentava la chiesa sotterranea della Giudecca,

studiava latino e greco presso il Liceo del conte Gargallo

in via dei Mergulensi al civico sempre settantadue.

Un bieco assassino scaricò la sua furia omicida

sul suo corpo adolescens e segnato dalla verginità.

Ah, se avessi accettato il mio anello nuziale!

Oggi io non sarei cieco e tu una santa.

Salvatore Vallone

Harah Lagin, 13, 12, 2023

 

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