L’ALDILA’ E LA PSORIASI

LA LETTERA E IL SOGNO

“Stanotte ho sognato che incontravo mio cugino, che è mancato poco più di un anno fa, per strada (vicino al posto dove un tempo c’era la casa della mia infanzia).

Ci siamo abbracciati con molto affetto ed io ho provato una gioia e una sensazione di serenità indescrivibile tanto da svegliarmi e pensare, sull’onda dell’emozione del sogno, che nell’aldilà si deve stare davvero bene.

Mi sono riaddormentata e ho sognato un signore russo di nome Vladimir conosciuto in vacanza che mi ha toccato la fronte e mi ha detto: “Come mai non ti è ancora sparita la psoriasi?!”

Nel sogno la sua statura fisica era notevolmente alta.”

Aldito

L’INTERPRETAZIONE

Stanotte ho sognato che incontravo mio cugino, che è mancato poco più di un anno fa, per strada (vicino al posto dove un tempo c’era la casa della mia infanzia).”

Aldito è una donna matura e ha subito un lutto particolarmente significativo, la morte del cugino a cui era particolarmente legata perché con lui aveva trascorso il periodo dell’infanzia, il tempo in cui le sovrastrutture psichiche e culturali si superano senza grandi difficoltà in grazie alla Fantasia creativa.

Il cugino è morto per strada in una situazione improvvisa e improvvida, ma Aldito coglie gli affetti e istruisce una psicodinamica sentimentale in tanta solitudine.

In ogni caso Aldito sogna una persona defunta e mette anche in discussione i suoi sensi di colpa e successivamente il suo “fantasma” depressivo di perdita come da copione universale, come succede a tutti gli uomini di questa terra, compresi i politici e i giornalisti.

Ci siamo abbracciati con molto affetto ed io ho provato una gioia e una sensazione di serenità indescrivibile tanto da svegliarmi e pensare, sull’onda dell’emozione del sogno, che nell’aldilà si deve stare davvero bene.”

Aldito, come si diceva, ha un buon vissuto nei riguardi del cugino e ha anche bisogno di dare una risposta alla sua angoscia di morte e alla possibilità di una vita futura dopo il decesso. L’entità e la qualità dell’abbraccio con il cugino hanno ridestato la questione metafisica del “post mortem” e Aldito ha formulato la sua tesi legandola alle sensazioni e alle emozioni: la serenità e la riflessione.

L’Aldilà è proprio quella zona metapsichica e metafisica tanto decantata dalle Religioni e dalla Filosofia, nonché tanto curata dalla Psicoanalisi.

Il sogno di Aldito è apparentemente bello e leggero, ha un suo spessore e si formula in questa consistenza proprio perché la “razionalizzazione del lutto” del cugino e del “fantasma di morte” personale hanno ricevuto un buon trattamento psichico e mentale, una “catarsi”, una purificazione dalle angosce inutili.

Mi sono riaddormentata e ho sognato un signore russo di nome Vladimir conosciuto in vacanza che mi ha toccato la fronte e mi ha detto: “Come mai non ti è ancora sparita la psoriasi?!”

Dopo il cugino arriva il ricordo del signore russo, Vladimir, un altro uomo che ricorda ad Aldito della sua psoriasi, come se ci fosse un legame tra la morte del cugino, la razionalizzazione del lutto, la convinzione di un Aldilà benefico e la volgare e profana psoriasi.

Cosa c’entra un disturbo psicosomatico della pelle con i temi suddetti?

Semplice!

Aldito mette un nesso psichico nell’eziologia o genesi della sua psoriasi e la lega a una esperienza di morte vissuta nell’infanzia.

Il sogno non ha soltanto capacità taumaturgiche, ma possiede anche una valenza diagnostica che indica le cause e induce alla ricerca degli eventi al fine di una buona razionalizzazione, la “fronte”. Vladimir è stato vissuto come una persona che sa e che s’intende, non è un uomo qualsiasi, è quella parte psichica di Aldito che ha le sue verità da non svendere e da tenere in serbo con grande considerazione. Per questo motivo

Nel sogno la sua statura fisica era notevolmente alta.”

Tutti abbiamo le nostre verità e le nostre convinzioni legate alla nostra infanzia, quando il nostro cervello e la nostra psiche erano libere dai condizionamenti e dalle coartazioni dell’età adulta.

Questo è il contenuto psichico del sogno di Aldito.

Ricordo che la psoriasi rientra tra le malattie cosiddette psicosomatiche, come gran parte delle malattie della pelle, ed è lo sviluppo di una psicodinamica erotica e sessuale. Da un decennio è stata presa in grande considerazione dalla scienza medica l’intolleranza alimentare. La pelle resta per la Psicoanalisi il teatro più importante in cui agisce e si esibisce la “Libido”, l’energia vitale.