LA MAGIA NEL SOGNO E LO STALLO DI COPPIA

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TRAMA DEL SOGNO – CONTENUTO MANIFESTO

“Mi trovo con il mio ragazzo in treno e stiamo tornando da un viaggio.

Scendiamo di nascosto e di notte per non pagare il biglietto.

E’ giorno e ci troviamo a una fermata del bus, di poi a casa della mia vicina e siamo in tanti.

A un certo punto qualcuno apre una bottiglia di vino bianco e ne versa in un bicchiere riempiendolo. Dopo, nello stesso bicchiere versa anche del vino rosso. La quantità rimane uguale, ma cambia il colore.

Credo che facciamo un brindisi.”

Questo è il sogno di Lula.

 

DECODIFICAZIONE E CONTENUTO LATENTE

 CONSIDERAZIONI

Il sogno verte sempre e solamente sulla realtà psichica in atto e la manifesta alla sua maniera, secondo le modalità di pensiero del “processo primario”, l’umana modalità che si evolve intatta dalla primissima infanzia senza superamenti e sostituzioni, ma in associazione successiva e progressiva alle modalità logiche del “processo secondario”. Giambattista Vico aveva scritto espressamente nella sua opera “Scienza nuova” che “gli uomini prima sentono senza avvertire, dappoi avvertiscono con animo perturbato e commosso, finalmente riflettono con mente pura.” Correva il secolo diciottesimo post Cristum natum. Lula sta attraversando una crisi di coppia e il suo sogno elabora in forma simbolica e secondo principi magici questo momento della sua vita.

SIMBOLI ARCHETIPI FANTASMI – INTERAZIONE ANALITICA

“Mi trovo con il mio ragazzo in treno e stiamo tornando da un viaggio.”

Si presenta la coppia in un contesto critico, il “treno”, un simbolo di distacco depressivo che include un “fantasma di morte”, anche se associato a una simbologia vitale e degna di interesse, il “viaggio”. Quest’ultimo attesta della vita che scorre e che si vive con curiosità e fascino, con interesse e attrazione. Anche se la coppia sta tornando da un viaggio, la simbologia del “treno” prevale sulla simbologia del “viaggio”, ma allevia l’intensità della crisi di coppia.

“Scendiamo di nascosto e di notte per non pagare il biglietto.”

La trasgressione si condensa nel “di nascosto” e nel “non pagare il biglietto”, cosi come la “notte” è amica degli innamorati secondo la voce popolare e secondo il sogno. Lula e il suo ragazzo coniugano una crisi affettiva con la complicità nell’agire. La “notte” rappresenta simbolicamente lo stato crepuscolare della coscienza con la caduta della vigilanza dell’”Io” e il conseguente abbandono alle emozioni e alle passioni. Di rilievo benefico è l’infrazione al “Super-Io”, il non aver ottemperato al pagamento del tributo, una deroga ai dettami dell’Etica ufficiale che ci sta sempre bene in un contesto di coppia. In questo quadretto onirico la coppia c’è e senza crisi.

“E’ giorno e ci troviamo a una fermata del bus, di poi a casa della mia vicina e siano in tanti.”

La “fermata del bus” ripropone un qualche blocco, un certo qual disguido, qualcosa che non va nella coppia, anche se essa agisce in un contesto sociale allargato. Il “giorno” dopo la “notte” attesta il ritorno alla razionalità e alla vigilanza dell’”Io” e l’accantonamento temporaneo delle passioni.

“A un certo punto qualcuno apre una bottiglia di vino bianco e ne versa in un bicchiere riempiendolo. Dopo, nello stesso bicchiere versa anche del vino rosso. La quantità rimane uguale, ma cambia il colore.”

Ecco che si profila in sogno la magia, il pensiero magico di cui è ricco il nostro mondo bambino e che il nostro mondo adulto non ha dimenticato: il mistero del bicchiere di vino. Il “qualcuno” è l’alleato di Lula, la parte psichica che Lula ha traslato per stemperare la tensione nel sogno e per evitare che diventi angoscia. Il “vino” è simbolo della variazione dello stato di coscienza, del bisogno di lasciarsi andare e di disimpegnarsi dalla stressante quotidianità. Il vino è un simbolo atavico, così come la vite è la pianta arcaica più benefica. A livello psichico succede che il “Super-Io” annulla la sua funzione di censura morale e l’”Io” attenua il controllo sulle pulsioni dell’”Es”. In questo quadro di disimpegno avviene la magia: “la quantità rimane uguale, ma cambia il colore.” Il sogno di Lula va contro la Logica e contro la Fisica dei liquidi, ma simbolicamente spiega la dialettica amorosa di coppia che è in atto: uno dei due è nella coppia, ma non investe la sua “libido genitale”, è presente in parte ma non è coinvolto nel progetto globale di coppia. Il “bianco” ha dato tutto per riempire il bicchiere, per cui si può affermare che sia il “rosso” a essere parzialmente nella coppia perché il colore cambia nel bicchiere, ma nella coppia manca l’apporto di uno dei due. Il cambiamento del colore attesta che la coppia c’è, vedi il mescolamento del “vino bianco” e del “vino rosso”, ma manca una quantità della “libido” investita. Il difetto è nella quantità e non nella qualità. Qualcuno non ci mette il suo e non fa la sua parte. Il “bicchiere” è simbolo della recettività sessuale femminile in linea con la variazione dello stato di coscienza rappresentata dal vino e in sintonia con la complicità di coppia evidenziata in precedenza.

“Credo che facciamo un brindisi.”

 In uno stallo di coppia c’è poco da brindare e Lula lo conferma con il suo “credo”, decisamente una mancanza di entusiasmo e una consapevolezza di crisi.

PSICODINAMICA

 La coppia è in stallo. L’interazione dinamica dei simboli attesta che sussiste una caduta degli investimenti della “libido genitale” da parte di un membro della coppia. Lula esprime nel suo sogno il disagio di un blocco, quanto  meno di un rallentamento nell’evoluzione delle dinamiche e degli investimenti di coppia.

 ISTANZE E POSIZIONI PSICHICHE

Nel sogno di Lula sono presenti ed efficaci le istanze psichiche dell’”Io”, dell’”Es” e del “Super-Io” e rispettivamente in “la quantità rimane uguale”, la “notte” e il “vino”, “non pagare il biglietto”. Dominante risulta la “posizione genitale” negli investimenti della “libido”:” mi trovo con il mio ragazzo”.

MECCANISMI E PROCESSI PSICHICI DI DIFESA

I meccanismi psichici di difesa sono la “condensazione”, lo “spostamento”, la “simbolizzazione”, la traslazione”. Non sono presenti i processi psichici di difesa della “sublimazione” e della “regressione”.

ORGANIZZAZIONE REATTIVA

Il sogno di Lula evidenzia un tratto depressivo nell’organizzazione reattiva: “mi trovo con il mio ragazzo in treno”.

FIGURE RETORICHE

Nel sogno di Lula è dominante la figura retorica della “metonimia”: “vino”,  “treno”, “viaggio”, “biglietto”, “bicchiere”.

 DIAGNOSI

 La diagnosi esprime un tratto depressivo legato a uno “stallo di coppia”. La causa si attesta nella caduta degli investimenti di “libido genitale”.

PROGNOSI

 La prognosi esige che Lula superi questa sensibilità alla perdita affettiva attraverso un’attività funzionale al superamento della crisi in atto. In primo luogo deve migliorare la comunicazione esponendo i dubbi e le perplessità e superando le paure di solitudine e l’angoscia abbandonica. Necessita interlocuzione in uno stallo di coppia per riformularsi e ripartire. La “sindrome di convenienza” non è mai auspicabile in una dinamica di coppia.

RISCHIO PSICOPATOLOGICO

Il rischio psicopatologico si attesta in un ristagno della “libido genitale” e nella conseguente innervazione delle energie nelle funzioni organiche con disturbi psicosomatici. Il logorio psichico aggrava lo “stallo di coppia” e acuisce la crisi in atto. Da tenere sotto controllo è il tratto depressivo smosso.

CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE

Lo “stallo di coppia” è la definizione, generale ma non generica, delle principali crisi di coppia. Lo “stallo” si attesta nella cessazione degli investimenti di “libido genitale”, l’energia matura e donativa che riconosce l’altro e non trascura di amare se stesso, cura se stesso e si prende amorosamente carico del partner. La “libido genitale” fa la sua parte nel superare le dipendenze psichiche e attesta l’autonomia conquistata oltre che il superamento delle pendenze edipiche ossia della relazione con i genitori. In questo quadro si attesta la maturazione psichica personale da portare di poi in coppia in maniera costruttiva e progettuale. In assenza di questa “posizione” donativa la Psiche regredisce alla “libido fallico-narcisistica” e si compiace della situazione in atto soltanto pensando al proprio utile e al proprio benessere. Amare significa investire “libido genitale”: cura, premura e piacere.

GRADO DI PUREZZA ONIRICA

 In base a quanto affermato nella decodificazione e in base al contenuto dei “fantasmi”, il grado di “purezza onirica” del sogno di Lula è “3” secondo la scala che vuole “1” il massimo dell’ibridismo, “processo secondario>processo primario”, e “5” il massimo della purezza, “processo primario>processo secondario”.

RESTO DIURNO

 Il “resto diurno”, la causa scatenate del sogno di Lula, può attestarsi in una sensazione o in una frustrazione del giorno precedente, una delusione anche minima ma che ha riproposto il problema e il conflitto.

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